Torna la Festa danzante
Da vent’anni Festa danzante torna ogni primavera nelle piazze della Svizzera italiana con i suoi eventi straordinari. Nata a Zurigo nel 2006, ha oggi un incredibile riscontro da parte del pubblico (100'000 visitatori la scorsa edizione). Oltre trenta eventi si svolgeranno in tutto il territorio della Svizzera italiana, tra Lugano, Mendrisio, Chiasso, Bellinzona, Locarno (14-18 maggio) e Poschiavo (17-18 maggio). Siamo felici di annunciare alcuni nuovi partner di Festa danzante Ticino: le Città di Chiasso e Locarno e il Museo Hermann Hesse! La concomitanza con la Giornata internazionale dei musei (18 maggio) ha permesso una felice sinergia con quattro musei del Ticino, i quali hanno scelto di declinare in danza questa ricorrenza e di presentare delle performance site specific in dialogo con le esposizioni in corso o con le collezioni della loro istituzione.
Progetti nazionali nella Svizzera italiana
Undici sono le compagnie o/e artisti guidati da prestigiosi coreografi e danzatori, selezionati per la tournée in Svizzera nell’ambito del progetto nazionale DANCE ON TOUR. Alcune tra queste sono state insignite dei Premi svizzeri 2024, che si esibiranno rispettivamente a Poschiavo (Cie MARCHEPIED) e a Lugano (Anna- Marija Adomaitytė / Cie A M A). Il progetto nazionale DANCE ON SCREEN mira a promuovere la cinematografia di danza in Svizzera. Il programma proposto, intenso e poetico, farà tappa anche in Ticino. Con il titolo Resilience & Revelations (Cinema Teatro di Chiasso) verranno presentati quattro cortometraggi (svizzeri e internazionali) che esplorano i temi della resilienza e trasformazione attraverso il potere della danza. Un evento che ci sta particolarmente a cuore e che sottolinea l’importanza dell’anniversario della Festa danzante è Dance Is in the Air: tredici città della Svizzera, tra cui anche Lugano e Poschiavo, si tramuteranno in un palcoscenico di energia e condivisione con un grandioso Flash Mob nazionale! Sulle note di The Code dell’artista svizzero Nemo, si danzerà simultaneamente la coreografia di Muhammed Kaltuk, diventando parte di qualcosa di più grande.


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