Mani Familiari Curanti 9535c

Ripensare alle cure mediche di base

L’assistenza medica di base è gravemente minacciata nelle regioni di montagna e negli spazi rurali. Allo stesso tempo, i costi sanitari sono in costante aumento. Il SAB – Gruppo svizzero per le regioni di montagna – chiede quindi un ripensamento sulle cure mediche di base. I pazienti di queste regioni, che necessitano di cure complete, devono essere posti al centro delle preoccupazioni. Ciò richiede delle strategie di assistenza integrate, sviluppate a livello regionale.

I costi dell’assistenza sanitaria non cessano di aumentare. Allo stesso tempo, sempre più ambulatori medici e ospedali regionali stanno chiudendo i battenti, in particolare nelle regioni di montagna e nelle zone rurali. Il divario tra l’aumento dei costi e la diminuzione dell’assistenza medica continua ad aumentare. Senza un’assistenza medica di qualità, le regioni di montagna e quelle rurali perdono la loro attrattività.

 

Presa a carico completa dei pazienti

In una recente presa di posizione, il SAB dimostra come ripensare alle cure mediche di base. Le esigenze dei pazienti devono essere al centro delle preoccupazioni. Nelle località turistiche, questo significa includere anche i turisti, che puntualmente producono un aumento significativo della popolazione. I pazienti devono avere il massimo accesso possibile alle cure mediche di base. I Cantoni devono quindi elaborare delle strategie di assistenza integrate. In questo modo, tutti i servizi medici sono considerati nel loro insieme e le sinergie sono sfruttate in modo ottimale. L'approccio delle regioni sanitarie, come quello della Bassa Engadina, ha dimostrato il suo valore e dovrebbe essere promosso attivamente. La Confederazione può ugualmente contribuirvi, sostenendo dei modelli di cura innovativi senza pregiudicare dei risultati. Gli approcci innovativi possono anche essere promossi attraverso gli scambi di esperienze.

 

Trarre vantaggio dalle opportunità offerte dalla digitalizzazione

L'aumento degli oneri amministrativi rende le professioni mediche sempre meno attraenti. La digitalizzazione è in grado di ridurre questi oneri e di semplificare la collaborazione tra i diversi prestatari d’opera. La cartella informatizzata del paziente è un’opportunità in questo senso. Fornisce un rapido accesso ai dati del paziente, aspetto particolarmente importante durante i cambiamenti nelle cure mediche o in caso d’urgenza. Tuttavia, in questo settore, la Svizzera è molto indietro rispetto ad altri paesi. È troppo piccola per sviluppare diverse soluzioni digitali. La cartella elettronica del paziente deve essere standardizzata a livello nazionale e il più possibile facile da usare. Allo stesso modo, devono essere definite delle norme federali per facilitare lo scambio dei dati.

 

Affrontare la carenza di manodopera qualificata

La Svizzera forma troppo pochi medici generici. Circa tre quarti dei medici generici hanno studiato all’estero. La Svizzera esternalizza così i costi della formazione all’estero. La soppressione delle restrizioni d’ammissione, attraverso il numerus clausus, era necessaria da tempo. Ora bisogna creare dei posti di studio nelle università, adeguare i modelli tariffari e l’ambiente professionale, in modo da incoraggiare i giovani medici generici a stabilirsi nelle regioni di montagna e rurali. Allo stesso modo, l’iniziativa sulle cure infermieristiche deve essere attuata rapidamente, al fine di affrontare la carenza di manodopera qualificata nelle professioni legate alla salute.

 

Giornata di studio del 29 agosto 2025

La Confederazione sta elaborando attualmente un’«Agenda per le cure mediche di base». Il SAB partecipa attivamente a questi lavori. Una presa di posizione redatta di recente include le richieste del SAB rispetto a quest’Agenda. Queste richieste sono state discusse anche in occasione della Giornata di studio del SAB, che si è tenuta a Delémont, il 29 agosto, alla presenza di esperti provenienti da tutta la Svizzera.

Redazione 150
Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB)
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Submit to FacebookSubmit to Twitter

Il Grigione Italiano

Strada S. Bartolomeo 1A
CH-7742 Poschiavo

T +41 81 844 01 63
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.